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Guida Completa alla Circolare INL n. 1/2026: Novità e Sanzioni per le Imprese

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha chiarito le novità del D.L. n. 159/2025. E' prioritario che ogni datore di lavoro comprenda le pesanti implicazioni legali di queste nuove disposizioni.
26 febbraio 2026 di
Guida Completa alla Circolare INL n. 1/2026: Novità e Sanzioni per le Imprese
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  • Vigilanza, appalti e subappalti

La vigilanza si sposta sulla "sostanza" dell'appalto (art. 29, D.Lgs. n. 276/2003). Se l’appaltatore non gestisce realmente i rischi o non ha una propria organizzazione, scatta la sanzione amministrativa da 100 a 500 euro per ogni lavoratore. L’appalto viene considerato fittizio e il personale viene imputato direttamente al committente.

  • Badge di cantiere e Codice Anticontraffazione

Obbligo di tessera di riconoscimento (art. 18, D.Lgs. n. 81/2008) dotata di codice univoco anticontraffazione. Questo strumento permette agli ispettori di verificare istantaneamente l'identità del lavoratore e del datore di lavoro, eliminando il rischio di scambi di identità in cantiere.

  • Patente a crediti: Il sistema delle decurtazioni

La patente è obbligatoria (art. 27, D.Lgs. 81/08). Sotto i 15 crediti l'attività è sospesa.

  • Infortunio mortale: -20 crediti.

  • Inabilità permanente: -15 crediti.

  • Inabilità temporanea (>40 gg) o Malattia professionale: -10 crediti.

  • Mancanza DVR/RSPP: -10 crediti.

  • Mancanza POS/PIMUS: -7 crediti.

  • Mancanza DPI anticaduta: -5 crediti.


  • Esenzione spese atti processuali

Viene chiarito che l’Ispettorato Nazionale del Lavoro è esentato dal pagamento di spese, valori bollati e contributi per gli atti relativi ai procedimenti in cui l’Amministrazione è coinvolta per finalità istituzionali.

  • Domicilio Digitale (PEC)

Ogni impresa deve possedere un domicilio digitale attivo e comunicato al Registro delle Imprese. Le notifiche dell'INL avverranno esclusivamente tramite questo canale.

  • Comunicazioni Obbligatorie e PEC Amministratori

Il decreto punta a una migliore circolazione delle informazioni tra INL, INPS e INAIL. Nota bene: il domicilio digitale (PEC) dei rappresentanti legali o amministratori non può coincidere con il domicilio digitale dell’impresa.

  • Rete del lavoro agricolo di qualità (RLAQ)

La circolare favorisce l'adesione alla RLAQ prevedendo una premialità: le imprese iscritte beneficiano di modalità di vigilanza mirate, orientando i controlli prioritariamente verso le realtà non iscritte.

  • Notifica preliminare

Viene ribadito l'obbligo di invio e costante aggiornamento della notifica preliminare (art. 99, D.Lgs. n. 81/2008), verificando la coerenza tra imprese dichiarate e presenti.

  • Misure di prevenzione di condotte violente o moleste

Il datore di lavoro deve adottare misure di prevenzione adeguate alla specificità dell'attività lavorativa, per tutelare l'integrità psicofisica dei lavoratori contro violenze e molestie.

  • Dispositivi di protezione individuali (DPI)

È obbligatorio assicurare la piena efficienza e le condizioni di igiene dei DPI mediante manutenzione, riparazione o sostituzione, mantenendo traccia documentale di queste verifiche.

  • Requisiti di sicurezza delle scale

Le scale devono rispettare i requisiti tecnici delle norme vigenti (UNI EN 131) e devono essere utilizzate in modo da garantire la stabilità dell'operatore in ogni momento.

  • Sistemi di protezione contro le cadute dall'alto

La circolare approfondisce i requisiti dei sistemi di protezione, che devono essere scelti in base alla specifica attività. I sistemi si dividono in:

  • a) sistemi di trattenuta;

  • b) sistemi di posizionamento sul lavoro;

  • c) sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi;

  • d) sistemi di arresto caduta. È fondamentale la documentazione tecnica che ne attesti l'idoneità, l'installazione a regola d'arte e la manutenzione periodica.

  • Formazione in materia di SSL e Aggiornamento RLS

La formazione deve essere erogata in modo adeguato e verificabile. La circolare introduce specifiche fondamentali per l'aggiornamento dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS):

  • Obbligo di aggiornamento annuale: per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori, la durata del corso non può essere inferiore a 4 ore annue.

  • Imprese con oltre 50 lavoratori: l'aggiornamento deve avere una durata minima di 8 ore annue. L'Ispettorato controllerà non solo la presenza dell'attestato, ma l'effettiva corrispondenza tra la formazione ricevuta e i rischi aziendali.

L'aggiornamento RLS prevede:

  • Minimo 4 ore annue per imprese da 15 a 50 dipendenti.

  • Minimo 8 ore annue per imprese con oltre 50 dipendenti.


  • Modelli di Organizzazione e Gestione (MOG)

Il MOG (art. 30, D.Lgs. n. 81/2008) garantisce l'efficacia esimente solo se l'azienda prova di avere un sistema disciplinare attivo. Non basta avere le procedure: bisogna dimostrare, tramite registri e lettere di contestazione, che chi viola le norme di sicurezza viene effettivamente sanzionato internamente. Senza questo "braccio armato" punitivo, il MOG decade e l'azienda risponde per le responsabilità amministrative previste dal D.Lgs. 231/01.

  • Sorveglianza Sanitaria: Procedure e Oneri

La circolare stabilisce standard rigorosi:

  • Computo nell'orario: Tutte le attività (visite mediche, esami clinici, prelievi, spostamenti verso il centro medico e tempi di attesa) devono essere computate nell'orario di lavoro. Se effettuate fuori dall'orario ordinario, il tempo impiegato va retribuito come straordinario.

  • Alcol e Droghe: Viene introdotta la facoltà per il Datore di Lavoro di richiedere al Medico Competente accertamenti mirati in presenza di un fondato sospetto di alterazione del lavoratore, al fine di tutelare l'incolumità dello stesso e dei colleghi.

  • Costi: Ogni spesa diagnostica o logistica è ad esclusivo carico del datore di lavoro.


  • Volontariato e Protezione Civile: Responsabilità e Limiti

Il punto 16 è stato profondamente riformato dall'art. 3-bis del D.Lgs. 81/08. La circolare specifica due direttrici fondamentali:

  1. L'esclusione dell'equiparazione: I rappresentanti legali delle organizzazioni di volontariato e i volontari stessi (inclusi quelli con funzioni di coordinamento) non possono essere equiparati alle figure del datore di lavoro, del dirigente o del preposto. Questo significa che non sono automaticamente destinatari delle sanzioni penali e amministrative previste per il mondo industriale.

  2. La gestione del rischio operativo: Nonostante l'esclusione della responsabilità di posizione, resta fermo l'obbligo di fornire ai volontari misure di tutela commisurate ai rischi reali dell'attività. Le organizzazioni di Protezione Civile devono quindi mappare i rischi specifici degli interventi (es. alluvioni, incendi, soccorso) e garantire formazione e DPI idonei. In sintesi, la legge riconosce la natura speciale del volontariato, proteggendo chi coordina dall'essere perseguito come un "capo fabbrica", ma imponendo comunque la salvaguardia fisica di chi opera.

  • Modifiche Istituzionali: L'INL nella Regia Nazionale

L'Ispettorato Nazionale del Lavoro assume un ruolo politico e strategico centrale. Entra con propri rappresentanti di alto livello nei seguenti organi:

  • Comitato per l'indirizzo e la valutazione delle politiche attive: è prevista la presenza del Direttore centrale dell’INL per coordinare la vigilanza a livello nazionale (art. 5).

  • Commissione consultiva permanente per la SSL: è prevista la presenza di un rappresentante INL per la stesura dei nuovi criteri tecnici (art. 6).

  • Commissione per l'interpello: sono previsti due rappresentanti dell'Ispettorato (art. 12). Questo assicura che le leggi future siano scritte tenendo conto dell'esperienza pratica raccolta dagli ispettori sul campo.

📥 [SCARICA QUI IL PDF INTEGRALE DELLA CIRCOLARE INL 1/2026]

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