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Formazione Sicurezza: Addio ai 60 giorni.

È ufficiale: la conversione in legge del D.L. 159/2025 (ora Legge 191/2025) segna una svolta decisiva per la gestione della sicurezza sul lavoro in Italia. Il provvedimento introduce misure urgenti che impattano direttamente sull'operatività di ogni azienda.
13 gennaio 2026 di
Formazione Sicurezza: Addio ai 60 giorni.
Nicola Biscardi

1. Formazione "Preventiva": l'obbligo scatta all'assunzione

La novità più impattante riguarda la tempistica. Viene definitivamente superata la prassi che consentiva di completare la formazione entro 60 giorni dall'assunzione.

  • La regola: Il percorso formativo deve essere concluso prima che il lavoratore inizi l'attività.
  • L'eccezione (Turismo e Pubblici Esercizi): Solo per questo settore è prevista una deroga che permette di completare la formazione entro 30 giorni, a patto che sia già stata impartita un'adeguata istruzione operativa sul campo.

2. Preposti: Obbligo di formazione in presenza

La Legge conferma quanto anticipato dal nuovo Accordo Stato-Regioni: la formazione base e l'aggiornamento dei Preposti non possono più essere svolti in e-learning.

  • È obbligatoria la presenza fisica o la videoconferenza sincrona.
  • L'aggiornamento diventa biennale (non più quinquennale).

3. Monitoraggio e Patente a Crediti

Il provvedimento rafforza i sistemi di controllo e la tracciabilità della formazione, elementi che diventano centrali anche per il mantenimento dei requisiti della Patente a Crediti nei cantieri.

Il consiglio di SEI2SEI Consulting

Per evitare sanzioni e blocchi operativi, le aziende devono ora programmare la formazione prima ancora di inserire il nuovo personale nel ciclo produttivo.

Siamo a disposizione per aiutarvi a pianificare le sessioni formative in modo che coincidano con le vostre necessità di assunzione.

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Sicurezza sul Lavoro: le novità dell’Accordo 2025 e la deroga per il turismo nell'analisi de Il Sole 24 Ore.