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Visualizzazione dei post da settembre 15, 2013

Non solo Italiano: manuale per addetti ai cantieri edili in 6 lingue

Questa notizia è stata tratta da: http://www.acca.it/biblus-net/ In edilizia è sempre più numerosa la presenza di lavoratori stranieri i quali, molto spesso, si trovano in una condizione di svantaggio nella comprensione delle più elementari norme di sicurezza, non conoscendo la lingua.La Regione Liguria ha pubblicato un documento che si propone di prevenire gli infortuni e i pericoli latenti, attraverso l’individuazione sia dei corretti comportamenti e procedure da adottare che degli idonei DPI da utilizzare. Ricco di illustrazioni ed immagini esplicative, il documento risulta particolarmente interessante e dettagliato nella sezione dei cartelli di cantiere e segnaletica gestuale.
I testi riportati e tradotti in altre 5 lingue (rumeno, albanese, spagnolo, arabo e turco), sono corredati da numerose immagini funzionali all’immediata comprensione dei concetti di sicurezza espressi.Gli argomenti affrontati nel manuale sono relativi a:
Figure con cui il lavoratore deve relazionarsi
Organizzaz…

Dieci regole vitali per chi lavora nell’industria, nell’artigianato e non solo.

art. tratto da  da: http://www.acca.it/biblus-net/Il SUVA ha recentemente pubblicato un documento che illustra le “Dieci regole vitali” da seguire per chi lavora nei settori dell’industria e dell’artigianato che costituiscono dei veri e propri “principi salvavita”, utili non solo ai lavoratori dei settori produttivi citati, ma a svariati altri ambiti lavorativi, tra cui anche i canteri edili.Ecco in sintesi le dieci regole vitali:Impedire le cadute dall’alto.
Utilizzare scale portatili adeguate.
Mettere in sicurezza i materiali.
Utilizzare le macchine secondo le istruzioni.
Disinserire e mettere in sicurezza gli impianti.
Utilizzare vie di circolazione sicure.
Solo professionisti per i lavori elettrici.
Utilizzare i prodotti chimici in modo sicuro.
Evitare le polveri di amianto.
Utilizzare i dispositivi di protezione individuale.Per fare download dell'opuscolo SUVA clicca qui

Abilitazione all'uso delle macchine agricole (patentino). Differimento della entrata in vigore dell'obbligo.

È differito al 22 marzo 2015 il termine per l’entrata in vigore dell’obbligo dell’abilitazione all’uso delle macchine agricole come previsto dall’Accordo tra Governo e Regioni del 22 febbraio 2012, n. 53 , fatte salve le procedure su: l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori; le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione; i soggetti formatori; la durata, gli indirizzi e i requisiti minimi di validità della formazione. (L’Accordo prevede che l’abilitazione sia rinnovata ogni 5 anni e che si sia superato un corso di aggiornamento della durata minima di 4 ore ed almeno 3 ore devono essere dedicate a moduli pratici) Così l’art. 45-bis inserito dalla L.98/2013 che converte il DL 69 “Del fare”. E questo, in attuazione dell’art.73, del TU 81/08, il cui c.5 viene pertanto modificato e integrato come di seguito: “In sede di Conferenza permanente per i rapporti tra Stato e Regioni… sono individuate le attrezzat…

Albo gestori, chiarimenti sulla “disponibilità” dei mezzi di trasporto

Ai fini dell’iscrizione all’Albo gestori per il trasporto in conto proprio o conto terzi, i titoli idonei ad attestare la disponibilità dei mezzi di trasporto sono la proprietà, l’usufrutto, l’acquisto con patto di riservato dominio e il leasing. Per i veicoli ad uso di terzi aventi massa superiore a 6 t, in base a quanto previsto dalla circolare 9 settembre 2013 (prot. 995) dell’Albo nazionale gestori ambientali, è consentita anche la locazione senza conducente, a condizione che locatore e locatario siano entrambi iscritti all'Albo degli autotrasportatori di cose per conto terzi, al Ren (Registro elettrico nazionale) e, quindi, titolari di autorizzazione. Per l’iscrizione all’Albo dei veicoli si veda il punto 2 della circolare. A seguito del regolamento 1071/2009/Ce, infine, risulta ammissibile anche il comodato senza conducente. Per l’iscrizione dei veicoli serve una copia della dichiarazione di cui alla circolare del MinTrasporti 4/2011, vistata dalla Motorizzazione e corredata …

Attrezzature di lavoro, semplificate le verifiche

I termini per eseguire la prima verifica periodica delle attrezzature di lavoro sono ridotti da 60 a 45 giorni. È una delle novità della Legge 98/2013 con la modifica dell’art.32 del c.1, lett. f) portata al decreto “Del fare”. A questo proposito, il datore di lavoro: ha diritto di ottenere la comunicazione, da parte degli Organismi pubblici preposti alla verifica periodica, relativa alla impossibilità di eseguire la verifica nei 15 giorni successivi alla richiesta; può rivolgersi ad altri soggetti pubblici o privati abilitati alla verifica in caso che: a) la comunicazione sia negativa o; b) quando siano trascorsi 45 giorni dalla richiesta di verifica. La procedura delle verifiche delle attrezzature di lavoro successive alla prima, viene semplificata rispetto a quella in vigore, tant’è che il datore di lavoro potrà ora servirsi, allo scopo, a libera scelta, della competenza di soggetti pubblici o privati abilitati. Di altro argomento è la semplificazione nei cantieri temporanei e …

SISTRI solo per rifiuti pericolosi dal 1° ottobre

Con il Consiglio dei Ministri del 26 agosto sono state  approvate le misure di semplificazione e revisione del sistema informatico per il tracciamento dei rifiuti (SISTRI) , che riguarderà principalmente quelli pericolosi e non più anche quelli speciali . In questo modo il numero coloro che saranno interessati dal nuovo adempimento che prenderà il via il prossimo 1° ottobre (3 marzo 2014 per i Comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani della Campania) scende da 70.000 a 17.000 utenti. Si tratta di chi raccoglie, trasporta e tratta i rifiuti pericolosi. Le novità che escludono chi tratta rifiuti speciali puntano ad alleggerire gli aggravi burocratici per le aziende della filiera dei rifiuti e a ridurre i costi di esercizio del sistema. «Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) sarà molto più semplice e riguarderà principalmente i rifiuti pericolosi», si legge nella nota stampa di Palazzo Chigi. «I produttori iniziali di rifiuti pericolosi e gli enti o …

Semplificazioni per settori a basso rischio, semplificazione disciplina del D.U.V.R.I.

L’articolo 32 della legge n. 98/2013, di conversione del Dl 69/2013, ha portato semplificazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Maggiormente interessato dalle modifiche in fase di conversione è il comma 1 del DL “Del fare”.

Alla lettera b) si prevede l’emanazione di un DM, da adottarsi in coerenza con le indicazioni della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, con cui saranno individuati i settori di attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali. L’individuazione dei settori avverrà sulla base di “criteri e parametri  oggettivi desunti dagli indici infortunistici e delle malattie professionali di settore dell’INAIL”.

Per la necessaria valutazione dei rischi nei settori così individuati, i datori di lavoro potranno utilizzare: un modello semplificato che sarà allegato al decreto o le procedure standardizzate già previste.

Ancora il comma 1, questa volta in materia di Duvri. La semplificazione della Legge di conversione consiste nel …

Semplificazioni Durc L.98/2013, circolare Ministero Lavoro

Pubblicata dal Ministero del Lavoro la Circolare n. 36/2013 con chiarimenti in merito alle semplificazioni sul Durc introdotte dall’articolo sull’art. 31 del D.L. n. 69/2013 (conv. da L. n. 98/2013, c.d. “Decreto Fare”).

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