DURC e congruità del costo della manodopera

La  finanziaria del 2007  ha previsto l’introduzione degli indici di congruità della manodopera , che sono delle percentuali, relative a settore, a categoria d’impresa e a territorio, indicative di “quale deve essere l’incidenza minima del costo del lavoro perchè un’impresa possa essere considerata congrua”
Dal gennaio 2013 la congruità sarà requisito imprescindibile per il rilascio del DURC regolare.
L’irregolarità contributiva comporta non solo il rilascio all’impresa del DURC irregolare ma anche la segnalazione alla BNI (Banca Dati delle Imprese Irregolari, presso la Commissione nazionale paritetica per le Casse edili, CNCE) della situazione venutasi a creare.
Ma per il settore edile il 2012 riserverà queste altre novità:
  • dal mese di aprile le Casse avranno dovuto attivare un “contatore di congruità” tramite il quale si potranno comparare i livelli minimi di costo della manodopera (per  tipologia di lavoro), con il dato “risultante dalla moltiplicazione per 2,5 dell’imponibile contributivo della Cassa Edile riferito agli operai effettivamente impegnati nel cantiere”;
  • dal mese di luglio le imprese avranno l’obbligo di compilare i campi relativi alle indicazioni dei cantieri;
  • dal mese di ottobre i DURC rilasciati dalle Casse per fine lavori, segnaleranno se l’impresa avrà o non avrà raggiunto la congruità del costo della manodopera sul valore dell’opera.
Per scaricare la circolare del ministero del lavoro cliccare qui

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